Monitor Audio Hyphn rappresenta un traguardo senza precedenti nel mondo dell’alta fedeltà dall’azienda britannica Monitor Audio. Questo diffusore è una dichiarazione d’intenti, una combinazione perfetta di innovazione tecnica, design all’avanguardia e prestazioni audio superiori. Lanciato nel 2023, questo sistema ha rapidamente conquistato l’attenzione degli appassionati di hi-fi per il suo design innovativo, le tecnologie all’avanguardia e una performance sonora che sfida i confini del possibile. In questo articolo, esploreremo ogni aspetto: dalla storia del brand alle specifiche tecniche, passando per recensioni, confronti e consigli pratici.

La Storia di Monitor Audio: Da Piccola Azienda a Leader Globale
Per comprendere appieno il diffusore Hyphn, è essenziale contestualizzarlo nella storia di Monitor Audio, un’azienda fondata nel 1972 nel Regno Unito da Mo Iqbal. Inizialmente focalizzata su diffusori accessibili ma di qualità, Monitor Audio ha guadagnato fama negli anni ’80 con l’introduzione di tweeter in metallo e coni in lega, innovazioni che hanno posto le basi per la loro reputazione di ingegneri audaci. Negli anni ’90, l’azienda ha espanso la produzione con linee come Studio e Gold, incorporando materiali avanzati come il C-CAM (Ceramic-Coated Aluminium/Magnesium), che riduce le distorsioni e migliora la rigidità dei driver.Nel nuovo millennio, Monitor Audio ha investito pesantemente in ricerca e sviluppo, lanciando serie come Platinum e Concept 50.

Il Hyphn rappresenta il culmine di questa evoluzione: un progetto “no-compromise” nato da una collaborazione intensa tra designer e ingegneri, con l’obiettivo di creare il diffusore definitivo. Come dichiarato sul sito ufficiale, Hyphn è “The Shape of Genius”, un manifesto della filosofia di design trasparente che bilancia estetica e tecnologia per un’esperienza d’ascolto rivoluzionaria. Questa filosofia si riflette in ogni dettaglio, rendendo Hyphn non solo uno speaker, ma un’opera d’arte sonora.Monitor Audio è rimasta indipendente e britannica, con produzione in Cina per mantenere costi competitivi senza sacrificare la qualità. Oggi, con oltre 50 anni di esperienza, l’azienda è un punto di riferimento nel hi-fi, e Hyphn ne è la prova vivente.
Design e Costruzione: Un’Architettura Unica e Funzionale
Il design del Hyphn è ciò che colpisce per primo. A differenza dei tradizionali diffusori torre, Hyphn adotta una forma “a pilastri gemelli” collegati da un ponte centrale, che ospita l’array M-Array. Ogni speaker misura 1392 x 502 x 520 mm (inclusa la base) e pesa ben 106.9 kg, rendendolo un pezzo imponente ma elegante, disponibile in finiture come Matte Black, Pure Satin White e Heritage Green. La struttura è realizzata in materiali compositi ad alta rigidità, con cabinet in Mineral Acrylic Composite (MAC) per minimizzare vibrazioni e risonanze. I due pilastri laterali ospitano i driver bassi, disposti in configurazione force-cancelled: quattro woofer da 8″ per lato, due anteriori e due posteriori, che si annullano mutualmente le vibrazioni per un basso pulito e controllato. Il ponte centrale, invece, accoglie l’M-Array, un cluster esagonale di sei midrange da 2″ attorno a un tweeter MPD III.Questo design non è solo estetico: migliora la dispersione sonora, creando un soundstage ampio e coerente. Come nota una recensione su The Absolute Sound, “Il Hyphn ha un’impedenza nominale di 4 ohm con un minimo di 3.5 ohm a 2.5 kHz, proprio nella regione di presenza”, rendendolo challenging per gli amplificatori ma gratificante per i sistemi high-end. La base include spike regolabili per un setup stabile su qualsiasi superficie.

Tecnologie Innovative: Il Cuore Tecnologico del Hyphn
Hyphn introduce diverse tecnologie proprietarie che lo distinguono dalla concorrenza.
- M-Array: Questa è la stella dello show. Un array di sei driver midrange RDT III da 2″ disposti attorno al tweeter centrale. Ogni midrange è full-bandwidth, capace di coprire da 100 Hz a oltre 10 kHz senza breakup, grazie a coni in Rigid Diaphragm Technology III (RDT III), un sandwich di C-CAM, Nomex honeycomb e carbon fiber per rigidità estrema e peso minimo. L’array garantisce direttività uguale in piani orizzontali e verticali, migliorando il soundstage.
- MPD III Tweeter: La terza generazione del Micro Pleated Diaphragm, un trasduttore a ribbon pleated che estende la risposta fino a 60 kHz. Offre transienti velocissimi e distorsione bassissima, ideale per formati high-res.
- Bass Drivers Force-Cancelled: Otto woofer RDT III da 8″ (quattro per speaker), configurati in opposizione per cancellare vibrazioni. Il bass reflex è tuned a 25 Hz, permettendo una risposta in basso fino a 18 Hz in-room.
- Crossover: Un crossover a tre vie (350 Hz e 3.7 kHz) con componenti high-grade per una transizione seamless tra driver.

Specifiche Tecniche
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Sensibilità (2.83V @ 1m) | 86 dB |
| Impedenza Nominale | 4 Ohm |
| Impedenza Minima | 3.5 Ohm @ 2.2 kHz |
| Risposta in Frequenza (-6dB in-room) | 18 Hz – 60 kHz |
| Potenza Amplificatore Raccomandata | 200 – 1600 W RMS |
| Potenza Continua | 800 W |
| Driver | 4x 8″ RDT III Bass, 6x 2″ RDT III Mid, 1x MPD III Tweeter |
| SPL Massimo | 129 dB |
| Dimensioni (H x W x D) | 1392 x 502 x 520 mm |
| Peso | 106.9 kg |
| Garanzia | 5 anni |
Queste specifiche lo rendono versatile per stanze grandi, ma richiede amplificatori potenti.
Performance Sonora: Un’Ascolto che Incanta
In termini di suono, Hyphn eccelle in trasparenza, dinamica e imaging. Recensioni come quella su Sound Advice lodano i bassi “tight e impactful” grazie ai woofer inwards-facing. Su Hi-Fi News, la risposta forward è “flat in trend con errori di ±2.4 dB”, e un matching di canali di 0.7 dB. Ho testato (virtualmente, basandomi su report) con generi vari: in jazz, i midrange rivelano sfumature vocali; in rock, i bassi punchy non sovrastano; in classica, il soundstage è immenso. Una recensione su StereoNET sottolinea il cluster midrange attorno al tweeter, come in Concept 50. Utenti su X, come

Confronto con Concorrenti: Dove Si Posiziona Hyphn?
Rispetto a rivali come Bowers & Wilkins 801 D4, Hyphn offre più driver e estensione bassa, ma è più costoso. Vs. Magico A5, Hyphn è più dinamico grazie all’M-Array. Vs. Wilson Audio Sasha DAW, Hyphn vince in innovazione, ma Wilson in tradizione.
Setup e Amplificazione: Consigli Pratici
Per massimizzare Hyphn, usa amp come Naim NAP 500 o McIntosh MC1.25KW (200W min). Posizionalo a 2-3m dal muro.
Conclusione: Vale l’Investimento?
Il Monitor Audio Hyphn è un trionfo di ingegneria, ideale per audiófili che cercano l’eccellenza. Con un prezzo elevato, è per chi ha budget e spazio, ma ripaga con un ascolto trasformativo. Se state upgradeando il vostro setup, considerate un demo presso un rivenditore.


